Quale futuro per i droni?

Robotics Today è una piattaforma gratuita di promozione e pubblicazione news sulla robotica. Il suo fondatore, Robert Loos rappresenta un’ottima fonte di informazioni sulla robotica e, di conseguenza, anche sui droni. Intervistato da Holly L.Walters, giornalista del Digital Journal, Loos ha tracciato un quadro interessante sul futuro dei droni.

Robert Loos

Nei prossimi tempi i droni saranno utilizzati soprattutto per la sorveglianza aerea, per l’ispezione delle condutture, per l’esplorazione, fotografia aerea, controllo ambientale, trasporto e ovviamente soccorso. In caso di calamità naturali, ad esempio, i droni potranno trasportare velocemente cibo, acqua, strumenti utili per spegnare incendi o fornire primo soccorso.

Il futuro dei droni militari

drone uso militareRiguardo l’ambito militare, Loos è convinto che i droni diverranno sempre più piccoli e complessi, impiegati in un numero sempre maggiore di servizi, seguendo il profondo cambiamento innescato dall’uso dei quadricotteri, che possono decollare e atterrare senza bisogno di una pista e che possono stazionare in aria in una posizione fissa, capacità che li rendono strumenti ideali per gli ambienti rurali. Ovviamente, nell’immediato futuro altri paesi cominceranno a produrre droni ad uso militare, seguendo l’esempio della Cina che, secondo un recente report del Pentagono, avrebbe già costruito un esercito di circa 40mila droni.

L’etica nello sviluppo dei droni

privacy e droniDal punto di vista etico, secondo Loos i droni dovrebbero essere dotati del solo livello di intelligenza artificiale necessario a renderli più efficienti, ma diversi programmi di sviluppo mirano a creare droni ancora più avanzati, in grado di cercare, selezionare e distruggere obiettivi (anche umani) in modo del tutto autonomo. Lo sviluppo di armi del genere, se non arrestato, aprirà il tragico scenario di una nuova corsa mondiale alle armi.

Del resto, anche sul fronte dei droni commerciali ad uso civile, le cose non vanno benissimo: i giornali si stanno infatti riempiendo di notizie che parlano di violazione della privacy, di usi impropri e in alcuni casi pericolosi dei droni. Per evitare questi problemi, Loos suggerisce che le autorità normative competenti trattino i droni con regole molto restrittive, autorizzandone l’uso solo in ambiente domestico e secondo precisi criteri.

Spedizioni e consegne via drone

amazon consegne via droneAnche il business delle spedizioni via drone andrebbe attentamente regolato. Secondo Loos questo riguarderebbe principalmente i consumatori che risiedono in zone remote o industriali, dove il rischio di pericoli per le persone sarebbe inferiore. Inoltre, le operazioni di trasporto e consegna avrebbero bisogno di seguire percorsi ed utilizzare luoghi di atterraggio prestabiliti, seguendo in pratica le stesse procedure di sicurezza che già vengono utilizzate per gli aeroplani.

La grande sfida dell’industria dei droni consiste nell’affrontare la mancanza di regolamenti che siano al passo con il veloce sviluppo tecnologico del settore. Solo normative costantemente aggiornate potranno infatti garantire un mercato il cui grande potenziale potrebbe implodere se non adeguatamente indirizzato.

Il parere di Loos, se da un lato non offre alcuno sguardo nuovo sui droni, è utile a confermare le tendenze di un settore che, a causa della sua mutevolezza intrinseca, si espone a letture differenti e a volte persino contrastanti.

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