Primo soccorso: arriva il Drone-Ambulanza

Immaginate che, durante una giornata come tante, mentre state andando a lavoro, una persona che cammina vicino a voi abbia un attacco di cuore.

Cosa fare? Gridare aiuto, ovviamente, sperando che ci sia un medico e soprattutto un defibrillatore nelle vostre immediate vicinanze. In caso contrario, la più veloce delle ambulanze potrebbe non arrivare in tempo, mettendo a serio rischio la vita della vittima.

Niente paura, però, perché tra poco a salvarci ci sarà l’Ambulance Drone, un progetto di Alec Momont che promette di rivoluzionare le pratiche di primo soccorso. Nel video, il padre di una ragazza ha un attacco di cuore e la figlia chiama l’emergenza col cellulare. L’operatore la avvisa in diretta dell’imminente arrivo del drone. Una volta atterrato al di fuori dell’edificio, alla ragazza non resta che afferrarlo e trasportarlo all’interno, vicino al padre che giace a terra. Grazie alla telecamera, l’operatore segue in diretta l’evolversi della situazione e guida la ragazza passo passo nell’uso del defibrillatore per salvare il padre.

Le operazioni durano complessivamente pochi minuti. Il drone-ambulanza è in grado di viaggiare oltre i 100km/h, raggiungendo la propria destinazione in pochissimo tempo e aumentando quindi le possibilità di sopravvivenza dall’8% all’80%. Per il momento, come si vede nel filmato, il progetto si incentra sul primo soccorso in caso di attacco di cuore, ma future applicazioni del sistema Ambulance Drone sono già allo studio e includono il soccorso in caso di annegamento, diabete, problemi respiratori e traumi.

Video: il drone-ambulanza