Miglior Drone che ti segue (Follow Me)

Tra le novità divenute in fretta funzioni richiestissime per quasi tutti gli amanti dei droni c’è la modalità di volo chiamata “Follow Me”, che permette al drone di seguire in modo automatico il soggetto che sta riprendendo.

Ovviamente questa funzione è apprezzata non tanto dagli amanti delle video riprese aeree che puntano sui paesaggi, bensì soprattutto dagli sportivi (runner, ciclisti, motociclisti e così via) che in questo modo possono essere seguiti e ripresi dal drone mentre svolgono le loro attività in movimento, senza uscire mai dall’inquadratura. E infatti su internet si trovano tanti video girati con un drone che, ad esempio, insegue un trail runner mentre corre sulla cresta di una montagna, oppure un motociclista che sfreccia lungo la strada panoramica.

Come funziona il Follow Me

Per inseguire il soggetto con la modalità follow me, il drone può basarsi su sistemi diversi:

  1. Beacon: il drone non insegue esattamente il soggetto, bensì un piccolo dispositivo GPS/Bluetooth che è fissato alla persona o al suo mezzo di trasporto, e che funge come riferimento della sua posizione (il discorso può valere anche per il semplice radiocontroller);
  2. Focus Track / Active Track / etc: il drone riconosce l’immagine del soggetto grazie a un algoritmo video e così continua a distinguerlo dagli altri elementi dell’inquadratura mantenendolo sempre centrato rispetto ad essa.

Ecco un test sulla funzione Active Track del drone DJI Mavic Air 2

Consigli

Se anche tu sei interessato a usare un drone che ti segue mentre corri, vai in bicicletta, in moto, etc, ci sono alcune cose importanti che ti conviene sapere.

Innanzitutto devi sapere se sul velivolo è presente un sistema di riconoscimento ed evitamento automatico degli ostacoli. Infatti un conto è inseguire in volo un soggetto in un campo aperto e libero, mentre molto diverso è il caso in cui questo si sposta attraverso uno spazio pieno di ostacoli, come ad esempio un bosco pieno di alberi contro i quali può andare a sbattere.

Ecco perché i migliori droni follow me sono quelli che possiedono dei sensori per il riconoscimento gli ostacoli, una tecnologia che non offre alcuna garanzia, specie in caso di ostacoli poco riconoscibili come cavi o piccoli rami, ma aiuta a volare più tranquilli. L’ideale sarebbe un drone con sensori su 4 direzioni (frontale, posteriore, laterale destra e laterale sinistra), ma al momento questa dotazione si trova soprattutto dei modelli professionali, con prezzi sopra i 500 euro, perciò un drone con sensori anti collisione davanti e dietro può rappresentare un buon compromesso.

Se avete acquistato un drone follow me con tanto di rilevamento automatico degli ostacoli, il consiglio che possiamo darvi è quello di effettuare prima dei test per mettere alla prova la sensibilità di questa tecnologia (alberi, pali della luce, cavi dell’alta tensione, etc) e in base al comportamento del quadricottero scegliere con attenzione il contesto delle riprese. Se invece il drone non ha la funzione di riconoscimento ostacoli, scegliete l’area delle riprese con la massima attenzione.

Ricordiamo anche che, in base al regolamento, il pilota deve essere in grado in ogni momento di vedere il drone e di prendere i comandi del velivolo per far fronte ad eventuali imprevisti (malfunzionamento, ingresso nello spazio aereo di un velivolo che ha la precedenza come ad esempio un elicottero, etc), perciò è buona norma che ci sia sempre almeno un’altra persona che, radiocomando alla mano, possa in brevissimo tempo interrompere la modalità automatica “Follow Me” prendendo il controllo manuale dell’UAS.

Migliori Droni “Follow Me”

Vediamo ora quali sono i migliori modelli di drone che ti segue disponibili su Amazon o sugli altri store.

DJI MINI 3 PRO

(Cliccate qui per la recensione)

DJI MAVIC AIR 2

DJI Air 2S

AUTEL EVO Nano+

HUBSAN Zino Mini PRO

FIMI X8 Mini

446,68€
disponibile
Geekbuying.com

Follow me per droni che non ce l’hanno

In questi modelli la funzione follow me è nativa, mentre in altri, sebbene non sia disponibile con l’app ufficiale di controllo del quadricottero, può essere utilizzata grazie ad applicazioni di terze parti che sfruttano le SDK (se disponibili per il drone in questione) per la compatibilità. Un esempio è l’applicazione Litchi, molto usata per usare la modalità Follow Me con il popolarissimo DJI Mini 2, e della quale vi riportiamo la video-guida realizzata da Stefano Orsi di Dronezine.

Ultimo aggiornamento 2022-04-10 at 20:04 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API