Giappone, la tradizione sposa la tecnologia: nasce il Drone Origami

L’arte giapponese del piegare la carta ha origini antichissime, ma gli origami resistono ancora oggi nella tradizione popolare del paese e anzi si evolvono, legandosi alla tecnologia e dando vita a prodotti di grande particolarità e interesse.

Così, chi non volesse accontentarsi della semplice e classica gru di carta (animale simbolo di purezza), può sempre scegliere Orizuru, il drone-origami realizzato dalla Lapis Semiconductor e presentato al Combined Exhibition of Advanced Technologies di Tokyo.

Drone origami: come funziona?

La particolarità risiede innanzitutto nella sua struttura modulare leggerissima, realizzata grazie alla stampa 3D e a un computer piccolissimo ma estremamente potente, Lazurite Fly. Il drone origami misura in tutto circa 70 cm di lunghezza e pesa appena 31 grammi.

Oltre alla commercializzazione, l’azienda produttrice ha intenzione di rilasciare pubblicamente il file sorgente così che la community di appassionati e sviluppatori possa continuare ad aggiornarlo, realizzando oggetti volanti dalle forme più disparate. In attesa di scoprire i futuri droni origami, gustiamoci il video del volo della presentazione di questa gru ultra tecnologica.

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